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3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX4/DX4 3.7 Sistema di convogliamento del CST A partire dalla SR.706.xx Edizione 06/2012 IT 132 3.7 Sistema di convogliamento del CST 3.7.1 Descrizione I convogli…

Istruzioni per l'uso SIPLACE SX4/DX4 3 Dati tecnici e moduli
A partire dalla SR.706.xx Edizione 06/2012 IT 3.6 Sistema a portali
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3.6.3 Struttura dell'asse Y
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Fig. 3.6 - 3 Struttura dell'asse Y (esempio: SX4)
L'asse Y è composto sostanzialmente dai moduli principali:
(1) Motore lineare Y (avvolgimento) sull'asse X montato con supporto fisso e mobile
(2) Magnete permanente (statore del motore lineare Y)
(3) Sistema lineare di misurazione della posizione
(4) Sistema di guida
(1)
(4)
(2)
(3)
(4)
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3.7 Sistema di convogliamento del CST A partire dalla SR.706.xx Edizione 06/2012 IT
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3.7 Sistema di convogliamento del CST
3.7.1 Descrizione
I convogliatori CST sono strutturati in cinque parti: area di entrata, di lavorazione 1, traslazione
intermedia, di lavorazione 2 e di uscita. Le tre aree: di entrata, di traslazione intermedia e di uscita
servono da zona cuscinetto per i circuiti stampati, nel caso si dovessero verificare brevi tempi di
attesa.
I nastri convogliatori vengono azionati da motori in corrente continua. Sensori a ultrasuoni moni-
torano e controllano il convogliamento dei circuiti stampati. Una volta raggiunta la zona di pro-
cesso e oltrepassato i sensori a ultrasuoni, il circuito stampato viene fermato. Un dispositivo di
arresto posiziona il circuito stampato. Appena il circuito stampato ha raggiunto la posizione nomi-
nale, il nastro del convogliatore viene fermato e il circuito stampato viene bloccato dal lato infe-
riore.
La distanza tra il lato superiore del circuito stampato e la testa di montaggio rimane quindi inva-
riata qualunque sia il circuito stampato e non dipende dallo spessore dello stesso. Anche la velo-
cità di montaggio non dipende quindi dallo spessore del CST. È inoltre possibile ottimizzare il
centraggio delle mire sul CST. Grazie alla distanza invariata tra la superficie del CST e la video-
camera CST, il fuoco di quest'ultima è sempre impostato perfettamente sulla superficie del CST.
I margini delle mire sul circuito vengono riprodotti in modo ottimale sul chip CCD della videoca-
mera CST.
La larghezza del convogliatore CST viene impostata e controllata elettronicamente da circuito di
regolazione integrato che è possibile richiamare da programma. A tale scopo il sistema elettronico
di regolazione attiva l'azionamento fino a quando non viene raggiunta la larghezza desiderata. La
regolazione della larghezza è quindi indipendente da altri componenti della macchina.
L'altezza di convogliamento può essere scelta sulla macchina in modo da integrarla in linee che
hanno un'altezza di convogliamento da 900, 930 o 950 mm. L'altezza standard è pari a 930 mm.
La comunicazione tra i convogliatori CST delle singole macchine avviene tramite l'interfaccia
SMEMA o quella opzionale Siemens.

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3.7.2 Struttura del convogliatore CST singolo
Nel convogliatore singolo la spalla fissa può essere scelta sia a destra che a sinistra. Il cambio da
spalla fissa destra a spalla fissa sinistra e viceversa in questo convogliatore è facilmente effettua-
bile tramite il software della stazione.
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Fig. 3.7 - 1 Struttura del convogliatore CST singolo
(1) Area di entrata
(2) Area di lavorazione 1
(3) Tavolo di sollevamento 1
(4) Area di traslazione intermedia
(5) Area di lavorazione 2
(6) Tavolo di sollevamento 2
(7) Area di uscita
(8) Unità di comando del convogliatore (sotto il rivestimento)
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