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Istruzioni per l’uso SIPLA CE 80S-2 0/F4 2 Sicurezza d’esercizio Versione software SR.406.xx Edizione 02/2000 IT 2.7 Emissione ed ergonomia del monitor MCM 1405 ND 109 2.7 Emissione ed ergonomia del monitor MCM 1405 ND 2…
2 Sicurezza d’esercizio Istruzioni per l’uso SIPLACE 80S-20/F4
2.6 Chiusura del sistema automatico ed apposizione di cartelli di avvertenza Versione software SR.406.xx Edizione 02/2000 IT
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Fanno parte di questo gruppo anche collaboratori che lavorano in un reparto i cui impianti
devono essere bloccati, ovvero dove il bloccaggio deve essere contrassegnato. È necessa-
rio spiegare a questi collaboratori i punti essenziali del programma di regolazione dell’ener-
gia. Devono sapere perché è così importante questo sistema di bloccaggio e di
contrassegno, che aspetto abbiano i lucchetti e i cartelli d’avvertenza e perché non devono
toglierli.
5. Tutte le altre persone
Come spiega già il titolo, fanno parte di questo gruppo tutti i collaboratori non autorizzati,
ovvero tutti coloro che non sono interessati da questo procedimento. Fanno parte di questo
gruppo il personale d’ufficio, gli ingegneri, i dirigenti e la classe dirigenziale superiore. Anche
se questi gruppi di persone non hanno un rapporto diretto con gli impianti da bloccare o il cui
bloccaggio deve essere contrassegnato, è necessario che vengano addestrati, seppure
minimamente.
6. Per analizzare il processo di bloccaggio e di contrassegno, il reparto addetto alle questioni di
sicurezza effettuerà ispezioni ad intervalli regolari. Nell’ambito di queste ispezioni, il reparto
di sicurezza documenterà se vengono rispettati tutti gli aspetti del procedimento. In base allo
stato delle cose, il reparto di sicurezza controllerà in via formale il procedimento oppure auto-
rizzerà un nuovo addestramento sul procedimento.
2.6.6 Controllo
Le modalità del procedimento verranno controllate e modificate almeno una volta all’anno. 2
Istruzioni per l’uso SIPLACE 80S-20/F4 2 Sicurezza d’esercizio
Versione software SR.406.xx Edizione 02/2000 IT 2.7 Emissione ed ergonomia del monitor MCM 1405 ND
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2.7 Emissione ed ergonomia del monitor MCM 1405
ND
2.7.1 Raggi X
I raggi X prodotti dal monitor sono sufficientemente schermati dai tubi radianti catodici a norma.
La potenza locale emessa è inferiore a 1 µS/h (micro-Sievert all’ora). La tensione d’accelerazione
non supera i 26 kV. 2
2
Il monitor adempie alle disposizioni tedesche sulla prevenzione dei danni dovuti ai raggi X. L’emis-
sione dei raggi del monitor corrisponde quindi alle DHHS-Rules 21 CFR, sotto sezione J il giorno
di produzione ed alle FCC-Rules, parte 15. 2
2.7.2 Ergonomia ed emissione elettromagnetica
Il monitor MCM 1405 ND adempie alle condizioni ergonomiche (norma ISO 9241-3) e di sicurezza
(norma EN 60950) richieste. 2
L’emissione elettromagnetica a bassa frequenza è inferiore a quella richiesta dal MPR II dell’isti-
tuto svedese per le radiazioni di Stoccolma. 2
2
2
2

2 Sicurezza d’esercizio Istruzioni per l’uso SIPLACE 80S-20/F4
2.8 Direttive CES Versione software SR.406.xx Edizione 02/2000 IT
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2.8 Direttive CES
2.8.1 Che cosa significa CES?
Quasi tutti i dispositivi moderni costituiti da gruppi sono forniti di elementi estremamente integrati
o elementi in tecnica MOS. Questi componenti elettronici sono molto sensibili alle sovratensioni
dal punto di vista della realizzazione tecnica e sono quindi anche estremamente sensibili alle sca-
riche elettrostatiche. 2
La sigla che viene usata per definire questi gruppi di elementi elettrostaticamente sensibili è
’CES’. Oltre a questa definizione è possibile trovare anche un’altra sigla usata spesso a livello in-
ternazionale: ’ESD’ (E
lectrostatic Sensitive Device). 2
Il seguente simbolo presente su quadri ad armadio, supporti di gruppi o imballaggi avverte
dell’uso di componenti sensibili dal punto di vista elettrostatico e quindi alla sensibilità al tatto dei
gruppi in questione. 2
I CES possono essere distrutti da tensioni ed energie che si trovano al di sotto della
soglia percettiva umana. Tali tensioni si presentano già se un elemento o un gruppo
vengono toccati da persone non scariche dal punto di vista elettrostatico. I compo-
nenti esposti a tali sovratensioni, nella maggior parte dei casi non vengono subito
identificati come difettosi perché è possibile scoprire che funzionano in modo errato solo dopo
averli usati per un periodo di tempo prolungato. 2
2.8.2 Provvedimenti di sicurezza importanti contro le cariche statiche
– Quasi tutte le plastiche si caricano molto e devono quindi essere assolutamente tenute lontane
dai componenti sensibili!
– Quando si maneggiano componenti elettrostaticamente sensibili occorre assicurarsi che le
persone, il posto di lavoro e l’imballaggio abbiano un buon collegamento a terra!
2.8.3 Manipolazione di gruppi CES
Il principio fondamentale in questo caso è che si possono toccare gruppi elettronici solo se even-
tuali lavori da effettuare lo rendono assolutamente inevitabile. In ogni caso non toccare mai asso-
lutamente i gruppi piatti in modo tale da toccare pins di componenti o guide. 2
Si possono toccare i componenti solo se, 2
– si ha sempre il collegamento a terra con il bracciale CES o
– si indossano scarpe o strisce di collegamento a terra per scarpe CES in presenza di pavimento
CES.