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Istruzioni per l’uso SIPLA CE 80S-2 0/F4 6 Funzioni Vision Versione software S R.406.xx Edizione 02/2000 IT 6.7 Istruzioni per descrivere le forme dell’involucro 349 Å Riportare i v alor i di rego lazione ai va lori pr o…

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6 Funzioni Vision Istruzioni per l’uso SIPLACE 80S-20/F4
6.7 Istruzioni per descrivere le forme dell’involucro Versione software SR.406.xx Edizione 02/2000 IT
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6.7.6.5 Controllo della regolazione dell’illuminazione
Con l’opzione ’Illuminazione’ si può impostare i parametri di illuminazione (vedi sezione 6.6.4.8,
pag. 307). Con Opzione ’Misura componente’ pag. 293 si può misurare il componente e control-
lare le impostazioni in base ai risultati della misurazione.
Procedere come segue 6
Å eseguite una misurazione con i valori di illuminazione proposti ed elencati nelle figure 6.7 - 7
o 6.7 - 8. La misurazione deve riuscire.
Å Riducete del 50 % per ogni piano il valore di luminosità impostato.
La misurazione deve riuscire.
Å Aumentate del 50 % per ogni piano il valore di luminosità impostato.
La misurazione deve riuscire.
Se non riuscirete a portare a termine la procedura descritta, procedere come segue: 6
Å partendo dal valore di illuminazione proposto, aumentate la luminosità di ognuno dei singoli
piani di illuminazione finché riuscirete ad effettuare la misurazione.
Å Calcolate questo valore limite superiore per ogni piano di illuminazione in successione.
Å Partendo dal valore di illuminazione proposto, riducete la luminosità di ognuno dei singoli piani
di illuminazione finché riuscirete ad effettuare la misurazione. Calcolate in successione questo
valore limite inferiore per ogni piano di illuminazione.
Å Calcolate il valore medio risultante dal valore limite superiore e da quello inferiore di ogni
piano. Questo valore rappresenta il valore di illuminazione ottimale.
Esempio di un test di illuminazione: 6
Å Valori di regolazione della figura:
piatto: 170
medio: 60
ripido: 120
Å Misurare il componente. La misurazione è riuscita.
6
Å Ridurre i valori di regolazione del 50%.
piatto: 85
medio: 30
ripido: 60
6
Å Aumentare i valori di regolazione del 50%.
piatto: 255
medio: 90
ripido: 180
Å Misurare il componente. La misurazione è riuscita.
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Å Riportare i valori di regolazione ai valori proposti:
piatto: 170
medio: 60
ripido: 120
© regolazione ottimale 6
NOTA 6
Nei componenti 0603 fare particolare attenzione che non venga raffigurata anche la pipetta. In
caso di dubbio prendere il componente dalla pipetta e controllare, con l’Opzione ’Illuminazione’
(vedi pagina 307), se la pipetta viene raffigurata.
6.7.6.6 Indicazioni generali per la regolazione dei valori di illuminazione
In generale è meglio illuminare il componente rendendolo chiaro piuttosto che scuro. È da pre-
ferire una raffigurazione satura ad una con scarso contrasto.
L’illuminazione sarà regolata in modo ottimo quando verranno raffigurati solo i piedini e non il
componente.
Se non si riesce a separare chiaramente i corpi dai piedini, si consiglia di illuminare in modo
omogeneo il corpo ed i piedini e di calcolare poi i contorni.
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6.7.7 Impostazione dell’illuminazione CO del modulo Vision Fine-Pitch
6.7.7.1 Dati generali sulla tecnica di illuminazione
Lo scopo della regolazione dell’illuminazione è quello di raffigurare i piedini di un componente
quanto più possibile a forte contrasto, mettendo allo stesso tempo in secondo piano la rappresen-
tazione del corpo del componente. 6
Questa guida Vi aiuta a calcolare i parametri di illuminazione migliori. Non bisogna tuttavia consi-
derare i dati contenuti nella guida un rigido insieme di regole, bensì è necessario basarsi su que-
sta guida e modificare poi da soli i parametri, se necessario. Ci saranno sicuramente componenti
i cui piedini potranno essere rappresentati meglio con altri valori rispetto a quelli indicati in questa
guida. 6
Il sistema di illuminazione è composto da tre diversi piani di illuminazione, la cui intensità può es-
sere programmata singolarmente. Selezionando o combinando i singoli piani di illuminazione po-
trete adattare al meglio l’illuminazione per diversi tipi di componenti. 6
Piano di illuminazione piatto 6
Il piano di illuminazione piatto serve ad illuminare BGAs, J-Lead (PLCC) e componenti con allac-
ciamenti convessi. Evidenza gli angoli del corpo e quelli dei piedini. Tuttavia è meno adatto alla
raffigurazione di corpi di componenti chiari e di elementi in ceramica. 6
Piano di illuminazione medio 6
Il piano di illuminazione medio è impiegabile universalmente per una vasta gamma di componenti.
Tuttavia, nel caso di corpi di componenti chiari, di elementi in ceramica, di µBGAs e di flip-chips
dovrebbe essere impostato ad un’intensità più bassa. 6
Piano d’illuminazione ripido 6
L’utilizzo principale del piano di illuminazione ripido è nel caso di piedini a specchio, di elementi in
ceramica e di corpi di elementi chiari. È meno adatto nel caso di corpi di elementi a specchio, di
flip-chips e di µBGAs. 6
NOTA 6
Il sistema migliore per illuminare la maggior parte dei componenti è quello di utilizzare una com-
binazione di questi piani di illuminazione. Solo in casi eccezionali è possibile illuminare i compo-
nenti in modo ottimale solo con un piano.