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SIPLACE Manuale software SR.505.xx 6 Nuove funzionalità 505.01 Edizione 05/2004 IT 6.15 50 caratteri max per nomi oggetti sulla stazione 79 6.15 50 caratteri max per no mi oggetti sulla st azione Nella versione SW 505.xx…

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6 Nuove funzionalità 505.01 SIPLACE Manuale software SR.505.xx
6.14 Download a stazione Edizione 05/2004 IT
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6.14 Download a stazione
Per conseguire tempi di cambio prodotto il più brevi possibili, nella versione SW 505.xx si può
prescrivere un nuovo lavoro tramite il controllo linea (SIPLACE Pro Line Control) singolarmente
per ogni stazione (a stazione). Non bisogna dunque svuotare tutta la linea. 6
Per iniziare un cambio di lavoro, l’operatore deve dapprima prescrivere sull’interfaccia
utente di SIPLACE Pro Line Control un nuovo lavoro con l’opzione "Download a stazione".
Il Download a stazione funziona però solo se alla voce Strumenti --> Configurazione ...
per il Download è impostato il "Modo standard".
Quando l’ultimo circuito stampato del lavoro attuale fa ingresso sul convogliatore di entrata
della prima stazione della linea, l’operatore deve cliccare sulla vista base dell’interfaccia
utente Calc.St. l’icona lampeggiante per "Cambio lavoro a stazione". La stazione si svuota.
Si può in seguito cambiare l’allestimento e dopo aver confermato la modifica del set up, su
questa stazione si produce il nuovo lavoro prescritto.
La procedura su descritta va ripetuta per ogni altra stazione delle linea.
Il Download a stazione può essere eseguito con un trasporto singolo o con doppio trasporto
nel modo "Doppio trasporto asincrono" con o senza modifica del set up.
Dopo aver annullato la procedura di un Download a stazione, si deve prima eseguire un
Download per linea.
6.14.1 Restrizioni
Il Download a stazione non è possibile se la macchina opera nel modo "Doppio trasporto
sincrono".
Nel modo "Doppio trasporto asincrono" il Download a stazione ad un cambio di allestimento è
possibile solo se al contempo viene prescritto un batch per entrambe le tracce.
Il Download a stazione viene annullato arrestando e riavviando il Line Control Server. Dopo il
riavvio, la produzione può iniziare solo con un Download per linea.
Durante la procedura di Download, non è consentito apprendere forme involucri sulla stazione,
perché altrimenti il calcolatore stazione s’inceppa.
SIPLACE Manuale software SR.505.xx 6 Nuove funzionalità 505.01
Edizione 05/2004 IT 6.15 50 caratteri max per nomi oggetti sulla stazione
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6.15 50 caratteri max per nomi oggetti sulla stazione
Nella versione SW 505.xx i nomi di oggetti (nomi di componenti, circuiti stampati, liste di montag-
gio etc.) sono limitati a 50 caratteri. Dato che ad es. su SIPLACE Pro non è possibile inserire nomi
con più di 50 caratteri, si abbreviano già durante il Download. Ciò vale per SIPLACE Pro, SI-
PLACE OIS, SIPLACE Explorer e il software stazione SIPLACE. 6
6.15.1 Restrizioni
Il numero massimo dei caratteri per un codice a barre CS resta limitato a 40 caratteri in caso
di trasporto singolo e a 12 caratteri in caso di doppio trasporto sincrono.
6.16 Lettore barcode CS 2D per tutte le macchine
A partire dalla versione SW 505.xx per tutte i tipi di macchine supportati da questa versione è pos-
sibile impiegare il lettore barcode CS 2D. La versione SW 505.xx supporta entrambi i tipi di codice
a barre: 1D e 2 D. 6
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6 Nuove funzionalità 505.01 SIPLACE Manuale software SR.505.xx
6.17 Modulo dip Edizione 05/2004 IT
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6.17 Modulo dip
A partire da questa versione SW sono supportati i moduli dip. E’ a disposizione una propria scher-
mata, sulla quale lanciare le funzioni necessarie al controllo dei moduli allestiti. La vista "Moduli dip"
viene richiamata dalla vista base in questo modo: 6
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Æ Cliccare sul pulsante di comando a simbolo e poi su .
6
I moduli dip vengono allestiti come i caricatori sul tavolo CO. Per posto si può allestire al max. un
modulo dip. 6
Sul modulo dip è montato un piatto girevole che contiene un fondente o un collante conduttivo.
Per migliorare la saldabilità ad es. di componenti corrosivi o di componenti con strutture com-
plesse, prima del montaggio si immergono nel fondente o nel collante conduttivo e si premono in
seguito sulla loro posizione di montaggio per tutto il tempo prescritto sul sistema di programma-
zione. 6
Ruotando il piatto e impiegando un raschietto, posizionato sopra al piatto stesso, si garantisce che
il fluido abbia un superficie possibilmente liscia prima che vi si immerga il componente. 6
A momento si usa il dip soprattutto per i Flip Chips con dimensioni fino a 10 x 10 mm. 6
6.17.1 Restrizioni
Non sono supportati GEM e Traceability.
La misura di coplanarità non è abbinabile al dip.
La resa di montaggio diminuisce per via della procedura dip.
Sono supportati solo moduli dip con piatti circolari.
Dal modulo dip stesso (HW) non vengono segnalati errori, vale a dire che il software non p
accertare se il modulo dip è allacciato o se la rotazione del piatto è stata valida o no.
Nell’immergere i componenti non si rilevano i dati di esercizio.
Con i moduli dip non è possibile impiegare ripari a copertura dei caricatori.
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