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6 Nuove funzionalità 505.01 SIPLACE Manuale software SR.505.xx 6.17 Modulo dip Edizione 05/2004 IT 80 6.17 Modulo dip A par tire da q ues ta ver sio ne S W so no s upp ortat i i m odu li d ip. E’ a disposizione una propr…
SIPLACE Manuale software SR.505.xx 6 Nuove funzionalità 505.01
Edizione 05/2004 IT 6.15 50 caratteri max per nomi oggetti sulla stazione
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6.15 50 caratteri max per nomi oggetti sulla stazione
Nella versione SW 505.xx i nomi di oggetti (nomi di componenti, circuiti stampati, liste di montag-
gio etc.) sono limitati a 50 caratteri. Dato che ad es. su SIPLACE Pro non è possibile inserire nomi
con più di 50 caratteri, si abbreviano già durante il Download. Ciò vale per SIPLACE Pro, SI-
PLACE OIS, SIPLACE Explorer e il software stazione SIPLACE. 6
6.15.1 Restrizioni
– Il numero massimo dei caratteri per un codice a barre CS resta limitato a 40 caratteri in caso
di trasporto singolo e a 12 caratteri in caso di doppio trasporto sincrono.
6.16 Lettore barcode CS 2D per tutte le macchine
A partire dalla versione SW 505.xx per tutte i tipi di macchine supportati da questa versione è pos-
sibile impiegare il lettore barcode CS 2D. La versione SW 505.xx supporta entrambi i tipi di codice
a barre: 1D e 2 D. 6
6

6 Nuove funzionalità 505.01 SIPLACE Manuale software SR.505.xx
6.17 Modulo dip Edizione 05/2004 IT
80
6.17 Modulo dip
A partire da questa versione SW sono supportati i moduli dip. E’ a disposizione una propria scher-
mata, sulla quale lanciare le funzioni necessarie al controllo dei moduli allestiti. La vista "Moduli dip"
viene richiamata dalla vista base in questo modo: 6
6
Æ Cliccare sul pulsante di comando a simbolo e poi su .
6
I moduli dip vengono allestiti come i caricatori sul tavolo CO. Per posto si può allestire al max. un
modulo dip. 6
Sul modulo dip è montato un piatto girevole che contiene un fondente o un collante conduttivo.
Per migliorare la saldabilità ad es. di componenti corrosivi o di componenti con strutture com-
plesse, prima del montaggio si immergono nel fondente o nel collante conduttivo e si premono in
seguito sulla loro posizione di montaggio per tutto il tempo prescritto sul sistema di programma-
zione. 6
Ruotando il piatto e impiegando un raschietto, posizionato sopra al piatto stesso, si garantisce che
il fluido abbia un superficie possibilmente liscia prima che vi si immerga il componente. 6
A momento si usa il dip soprattutto per i Flip Chips con dimensioni fino a 10 x 10 mm. 6
6.17.1 Restrizioni
– Non sono supportati GEM e Traceability.
– La misura di coplanarità non è abbinabile al dip.
– La resa di montaggio diminuisce per via della procedura dip.
– Sono supportati solo moduli dip con piatti circolari.
– Dal modulo dip stesso (HW) non vengono segnalati errori, vale a dire che il software non può
accertare se il modulo dip è allacciato o se la rotazione del piatto è stata valida o no.
– Nell’immergere i componenti non si rilevano i dati di esercizio.
– Con i moduli dip non è possibile impiegare ripari a copertura dei caricatori.
6

SIPLACE Manuale software SR.505.xx 6 Nuove funzionalità 505.01
Edizione 05/2004 IT 6.18 Modulo di scarto CO
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6.18 Modulo di scarto CO
A partire da questa versione SW sono supportati i moduli di scarto CO. E’ a disposizione una pro-
pria schermata, sulla quale lanciare le funzioni necessarie al controllo dei moduli allestiti. 6
La vista "Moduli di scarto CO" viene richiamata dalla vista base in questo modo: 6
6
Æ Cliccate sul pulsante di comando a simbolo e poi su .
6
La quantità di moduli scarto CO per macchina è limitato ad un modulo per ciascuna testa di mon-
taggio. 6
Il modulo di scarto CO è di norma un caricatore da 44 mm che opera in senso opposto, convo-
gliando le tasche vuote di un rotolo sulla "posizione di deposito". Se ora un componente, per il
quale sul sistema di programmazione è stato selezionato lo scarto tramite il modulo apposito,
viene rimosso dalla pipetta per via di un errore, esso verrà depositato in una tasca del modulo di
scarto. 6
Le tasche possono avere le seguenti dimensioni: 6
– 30 mm x 30 mm (cadenzatura del caricatore: 2 s)
– 30 mm x 15 mm (cadenzatura del caricatore: 1 s)
6.18.1 Restrizioni
– Se è allestito più di un modulo di scarto, non è possibile ottimizzare la successione di montag-
gio.
– Rifacendo il boot della macchina, si perdono i dati sull’ammontare dei componenti depositati
(scartati) ovvero già montati.