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3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE serie X 3.8 Sistema Vision Dalla versione software SR.706.1 SP1 Edizione 10/2014 180 3.8.4.3 Criteri per le mire 3 3.8.4.4 Criteri per i punti inchiostro 3 2 mire…

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Istruzioni per l'uso SIPLACE serie X 3 Dati tecnici e moduli
Dalla versione software SR.706.1 SP1 Edizione 10/2014 3.8 Sistema Vision
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3.8.4 Videocamera CS, tipo 34, digitale
3.8.4.1 Struttura
3
Fig. 3.8 - 3 Videocamera CS, tipo 34, digitale
(1) Sistema ottico della videocamera CS e illuminazione
(2) Amplificatore della videocamera
3.8.4.2 Dati tecnici
3
Mire CST Fino a 3 (circuiti singoli e a quadrotto),
fino a 6 per l'opzione "CST lungo" (le mire opzionali vengono
piazzate dal sistema di ottimizzazione).
Mire locali Fino a 2 per CST (possono essere di tipo diverso)
Banca dati in memoria Fino a 255 tipi di mire per singolo circuito
Elaborazione immagini Metodo di rilevamento dei bordi (singular feature) basato su
scala di grigi
Tipo di illuminazione Illuminazione dall'alto (3 livelli programmabili)
Tempo di riconoscimento per
mira/contrassegno circuito di-
fettoso
20 ms - 200 ms
Campo visivo 5,78 mm x 5,78 mm
Distanza del piano di fuoco 28 mm
3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE serie X
3.8 Sistema Vision Dalla versione software SR.706.1 SP1 Edizione 10/2014
180
3.8.4.3 Criteri per le mire
3
3.8.4.4 Criteri per i punti inchiostro
3
2 mire rilevano
3 mire rilevano
Posizione X / Y, angolo di rotazione della deformazione media
del CST
inoltre: scorrimento sul piano orizzontale, deformazione separa-
ta nelle componenti in X e in Y
Forme delle mire Mire sintetiche: cerchio, croce, quadrato, rettangolo, rombo,con-
torni rotondi, quadrati e rettangolari, croce doppia
modello: a piacere
Superficie mira
Rame
Stagno
Senza ossido e vernice solder
Curvatura 1/10 della larghezza della struttura, rispettivamente
buon contrasto con le zone adiacenti
Misure mire sintetiche
Misure X/ Y min. per cerchio e rettangolo:
Misure X/ Y min. per anello circolare e cornice rettangolare:
Misure X/ Y min. per la croce:
Misure X/ Y min. per la croce doppia:
Misure X/ Y min. per il rombo:
Larghezza min. cornice per anello circolare e cornice rettan-
golare:
Larghezza barra/distanza in. barra per croce, doppia croce:
Misura X/ Y max. per tutte le forme di mira:
Larghezza barra max. per croce, doppia croce:
Tolleranze min. generali:
Tolleranze max. generali:
0,25 mm
0,3 mm
0,3 mm
0,5 mm
0,35 mm
0,1 mm
0,1 mm
3 mm
1,5 mm
2% della misura nominale
20% della misura nominale
Dimensioni modello
Misura min.
Misura max.
0,5 mm
3 mm
Zona adiacente la mira Spazio libero attorno alla mira non necessario se all'interno del
campo di ricerca non si trova una struttura di mira simile.
Metodi - Procedimento sintetico di riconoscimento mire
- Scala di grigi media
- Metodo istogrammi
- Template matching
Dimensioni delle forme o strut-
ture delle mire
Mire sintetiche
Altri procedimenti
Per le dimensioni delle mire sintetiche vedi sezione 3.8.4.3
Criteri per le mire
, pagina 180.
min. 0,3 mm
max. 5 mm
Materiale di copertura Buona copertura
Tempo di riconoscimento A seconda del metodo 20 ms - 0,2 s
Istruzioni per l'uso SIPLACE serie X 3 Dati tecnici e moduli
Dalla versione software SR.706.1 SP1 Edizione 10/2014 3.9 Moduli di alimentazione X per SIPLACE serie X
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3.9 Moduli di alimentazione X per SIPLACE serie X
Nelle macchine SIPLACE della serie X vengono utilizzati moduli di alimentazione SIPLACE X, tutti
i moduli di alimentazione SIPLACE X sono compatibili con i tavoli CO della serie SIPLACE X. Le
caratteristiche fondamentali dei moduli di alimentazione SIPLACE X sono l'elevata precisione di
prelievo, la programmabilità on-line, l'indicazione di stato su display LCD e una gestione estrema-
mente semplice in fase di sostituzione del modulo durante il montaggio. L'alimentazione di cor-
rente dei moduli viene effettuata senza contatto tramite un'interfaccia induttiva del dispositivo di
inserimento del carrello CO. Con due canali optoelettronici (guide d'onda a fibra ottica), ogni mo-
dulo di alimentazione comunica con l'unità di controllo (FCU) nel dispositivo di inserimento del car-
rello CO. Entrambe le interfacce costituiscono la IFED (interfaccia energia e dati, vedi punto 2 fig.
3.9 - 1
, pagina 184). L'unità di comando dei moduli di alimentazione è a sua volta connessa
all'unità di comando della macchina tramite il CAN bus.
3.9.1 Moduli di alimentazione della cinghia della serie SIPLACE X
3.9.1.1 Materiale della cinghia
La gamma di larghezze della cinghia va da 4 mm a 88 mm nella SIPLACE serie X. Il materiale
della cinghia è blister oppure carta. Si possono inoltre processare cinghie con una pellicola di ri-
vestimento adesiva permanente (pellicola PSA). A tale scopo è necessario il "kit PSA" opzionale.
Per la progettazione dei moduli di alimentazione della cinghia è stato fatto riferimento alle seguenti
norme:
DIN EN 60286-3 (12/1998) / IEC 60286-3 (12/1997)
JIS C 0806-3 (1999)
ANSI/EIA 481-C (10/2003)
IEC 60286-3-2 3
Kit PSA Articolo n.
Kit PSA 8 mm X 00141224-xx
Kit PSA 12 mm X 00141225-xx
Kit PSA 16 mm X 00141227-xx