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5 Funzioni Vision Istruzioni per l’uso SIPLACE 80S-20/F4/F4-6 5.7 Breve guida descrittiva delle form e involucro Edizione 07/97 V ersione software dalla SR.403.xx 5 - 126 Preparato re INDICAZIONE In partico lare nel ca s…

Istruzioni per l’uso SIPLACE 80S-20/F4/F4-6 5 Funzioni Vision
Edizione 07/97 Versione software dalla SR.403.xx 5.7 Breve guida descrittiva delle forme involucro
Preparatore 5 - 125
5.7.6.5 Controllo della regolazione dell´illuminazione
Con l´opzione „Illuminazione“ potrete impostare i parametri di illuminazione (vedi sezione 5.6.4.8, pagina 5 -
95). Con l´opzione „Misura componente“ potrete poi misurare il componente e controllare le impostazioni in
base ai risultati della misurazione.
Per controllare la regolazione dell´illuminazione procedete come viene descritto qui a seguito:
Eseguite una misurazione con i valori di illuminazione proposti ed elencati nelle Figure 5.7.7 o 5.7.8. La
misurazione deve riuscire.
Riducete del 50 % per ogni piano il valore di luminosità impostato.
La misurazione deve riuscire.
Aumentate del 50 % per ogni piano il valore di luminosità impostato.
La misurazione deve riuscire.
Se non riuscirete a portare a termine con successo la procedura descritta, procedete nel modo seguente:
partendo dal valore di illuminazione proposto, aumentate la luminosità di ognuno dei singoli piani di illumi-
nazione finché riuscirete ad effettuare la misurazione.
Calcolate questo valore limite superiore per ogni piano di illuminazione in successione.
Partendo dal valore di illuminazione proposto, riducete la luminosità di ognuno dei singoli piani di illumina-
zione finché riuscirete ad effettuare la misurazione. Calcolate in successione questo valore limite inferiore
per ogni piano di illuminazione.
Calcolate il valore medio risultante dal valore limite superiore e da quello inferiore di ogni piano. Questo
valore rappresenta il valore di illuminazione ottimale.
Esempio di un test di illuminazione:
–
Valori di regolazione della figura:
piatto: 170
medio: 60
ripido: 120
–
Misurare il componente. La misurazione è riuscita.
–
Ridurre i valori di regolazione del 50%.
piatto: 85
medio: 30
ripido: 60
–
Aumentare i valori di regolazione del 50%.
piatto: 255
medio: 90
ripido: 180
–
Misurare il componente. La misurazione è riuscita.
–
Riportare i valori di regolazione ai valori proposti:
piatto : 170
medio : 60
ripido : 120
➧
regolazione ottimale

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5.7 Breve guida descrittiva delle forme involucro Edizione 07/97 Versione software dalla SR.403.xx
5 - 126 Preparatore
INDICAZIONE
In particolare nel caso dei componenti 0402 e 0603, fate attenzione a non raffigurare anche la pipetta. In caso
di incertezza, estraete la pipetta dal componente e controllate con l´opzione „Illuminazione“ se viene raffigu-
rata anche la pipetta.
5.7.6.6 Indicazioni generali per la regolazione dei valori di illuminazione
–
In generale è meglio illuminare il componente rendendolo chiaro piuttosto che scuro. È da preferire una
raffigurazione satura ad una con scarso contrasto.
–
Avrete raggiunto a regolazione ottimale dell´illuminazione quando verranno raffigurati solo i piedini e non il
componente.
–
Se non riuscite a separare chiaramente i corpi dai piedini, Vi consigliamo di illuminare in modo omogeneo
il corpo ed i piedini e di calcolare poi i contorni.

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Preparatore 5 - 127
5.7.7 Regolazione dell´ illuminazione CO nella videocamera della testa IC
5.7.7.1 Dati generali sulla tecnica di illuminazione
Il fine della regolazione dell´illuminazione è quello di raffigurare i piedini di un componente quanto più possi-
bile a forte contrasto, mettendo allo stesso tempo in secondo piano la rappresentazione del corpo del compo-
nente.
Questa guida Vi aiuterà a calcolare i parametri di illuminazione migliori. Non dovrete tuttavia considerare i dati
contenuti nella guida un rigido insieme di regole, piuttosto basate Vi innanzitutto su questa guida e poi modifi-
cate da soli i parametri, nel caso che sia necessario. Ci saranno sicuramente componenti i cui piedini
potranno essere rappresentati meglio con altri valori rispetto quelli indicati in questa guida.
Il sistema di illuminazione è composto da tre diversi piani di illuminazione, la cui intensità può essere pro-
grammata singolarmente. Selezionando o combinando i singoli piani di illuminazione potrete adattare al
meglio l´illuminazione per diversi tipi di componenti.
Piano di illuminazione piatto
Il piano di illuminazione piatto serve ad illuminare BGAs, J-Lead (PLCC) e componenti con allacciamenti con-
vessi. Evidenza gli angoli del corpo e quelli dei piedini. Tuttavia è meno adatto alla raffigurazione di corpi di
componenti chiari e di elementi in ceramica.
Piano di illuminazione medio
Il piano di illuminazione medio è impiegabile universalmente per una vasta gamma di componenti. Tuttavia,
nel caso di corpi di componenti chiari, di elementi in ceramica e di BGAs dovrebbe essere impostato ad
un´intensità più bassa.
Piano di illuminazione ripido
L´utilizzo principale del piano di illuminazione ripido è nel caso di piedini a specchio, di elementi in ceramica e
di corpi di elementi chiari. È meno adatto nel caso di corpi di elementi a specchio e di BGAs.
INDICAZIONE
Il sistema migliore per illuminare la maggior parte dei componenti è quello di utilizzare una combinazione di
questi tre piani di illuminazione.
Solo in casi eccezionali è possibile illuminare i componenti in modo ottimale solo con un piano.