00197883-03_UM_SX12-V2_IT - 第145页

Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 3 Dati tecnici e moduli A partire dalla versione software SR. 710.0 Edizi one 12/2016 3.7 Sistema di convogliamento del CST 145 3.7.6.3 Criteri per le mire 3 3.7.6.4 Criteri per …

100%1 / 386
3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2
3.7 Sistema di convogliamento del CST A partire dalla versione software SR.710.0 Edizione 12/2016
144
3.7.6 Videocamera CS, tipo 34, digitale
3.7.6.1 Struttura
3
Fig. 3.7 - 5 Videocamera CS, tipo 34, digitale
(1) Amplificatore della videocamera
(2) Sistema ottico della videocamera CS e illuminazione
3.7.6.2 Dati tecnici
3
(1)
(2)
Mire CST Fino a 3 (circuiti singoli e a quadrotto),
fino a 6 per l'opzione "CST lungo" (le mire opzionali vengono
piazzate dal sistema di ottimizzazione).
Mire locali Fino a 2 per CST (possono essere di tipo diverso)
Banca dati in memoria Fino a 255 tipi di mire per singolo circuito
Elaborazione immagini Metodo di rilevamento dei bordi (singular feature) basato su
scala di grigi
Tipo di illuminazione Illuminazione dall'alto (3 livelli programmabili)
Tempo di riconoscimento per
mira/contrassegno circuito di-
fettoso
20 ms - 200 ms
Campo visivo 5,78 mm x 5,78 mm
Distanza del piano di fuoco 28 mm
Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 3 Dati tecnici e moduli
A partire dalla versione software SR.710.0 Edizione 12/2016 3.7 Sistema di convogliamento del CST
145
3.7.6.3 Criteri per le mire
3
3.7.6.4 Criteri per i punti inchiostro
3
2 mire rilevano
3 mire rilevano
Posizione X / Y, angolo di rotazione della deformazione media
del CST
inoltre: scorrimento sul piano orizzontale, deformazione separa-
ta nelle componenti in X e in Y
Forme delle mire Mire sintetiche: cerchio, croce, quadrato, rettangolo, rombo,con-
torni rotondi, quadrati e rettangolari, croce doppia
modello: a piacere
Superficie mira
Rame
Stagno
Senza ossido e vernice solder
Curvatura 1/10 della larghezza della struttura, rispettivamente
buon contrasto con le zone adiacenti
Misure mire sintetiche
Misure X/ Y min. per cerchio e rettangolo:
Misure X/ Y min. per anello circolare e cornice rettangolare:
Misure X/ Y min. per la croce:
Misure X/ Y min. per la croce doppia:
Misure X/ Y min. per il rombo:
Larghezza min. cornice per anello circolare e cornice rettan-
golare:
Larghezza barra/distanza in. barra per croce, doppia croce:
Misura X/ Y max. per tutte le forme di mira:
Larghezza barra max. per croce, doppia croce:
Tolleranze min. generali:
Tolleranze max. generali:
0,25 mm
0,3 mm
0,3 mm
0,5 mm
0,35 mm
0,1 mm
0,1 mm
3 mm
1,5 mm
2% della misura nominale
20% della misura nominale
Dimensioni modello
Misura min.
Misura max.
0,5 mm
3 mm
Zona adiacente la mira Spazio libero attorno alla mira non necessario se all'interno del
campo di ricerca non si trova una struttura di mira simile.
Metodi - Procedimento sintetico di riconoscimento mire
- Scala di grigi media
- Metodo istogrammi
- Template matching
Dimensioni delle forme o strut-
ture delle mire
Mire sintetiche
Altri procedimenti
Per le dimensioni delle mire sintetiche vedi sezione 3.7.6.3
Criteri per le mire
, pagina 145.
min. 0,3 mm
max. 5 mm
Materiale di copertura Buona copertura
Tempo di riconoscimento A seconda del metodo 20 ms - 0,2 s
3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2
3.8 Moduli di alimentazione X per SIPLACE SX1/SX2 A partire dalla versione software SR.710.0 Edizione 12/2016
146
3.8 Moduli di alimentazione X per SIPLACE SX1/SX2
Nelle macchine SIPLACE SX1/SX2 vengono utilizzati moduli di alimentazione X SIPLACE e
SmartFeeder X SIPLACE. I moduli SIPLACE di alimentazione della cinghia specificati sono com-
patibili con i tavoli CO della SIPLACE SX1/SX2. Le caratteristiche fondamentali dei moduli di ali-
mentazione della cinghia SIPLACE sono l'elevata precisione della posizione di prelievo, la
programmabilità on-line e una gestione estremamente semplice in fase di sostituzione del modulo
durante il montaggio. L'alimentazione di corrente dei moduli viene effettuata senza contatto tra-
mite un'interfaccia induttiva del dispositivo di inserimento del carrello CO. Con due canali optoe-
lettronici (guide d'onda a fibra ottica), ogni modulo di alimentazione comunica con l'unità di
controllo (FCU) nel dispositivo di inserimento del carrello CO. Entrambe le interfacce costitui-
scono la IFED (interfaccia energia e dati).
3.8.1 Moduli di alimentazione della cinghia SIPLACE
3.8.1.1 Materiale della cinghia
La gamma di larghezze della cinghia va da 4 mm a 88 mm. Il materiale della cinghia è blister o
carta. Si possono inoltre processare cinghie con una pellicola di rivestimento adesiva permanente
(pellicola PSA).
Per la progettazione dei moduli di alimentazione della cinghia è stato fatto riferimento alle seguenti
norme:
DIN EN 60286-3 (12/1998) / IEC 60286-3 (12/1997)
JIS C 0806-3 (1999)
ANSI/EIA 481-C (10/2003)
IEC 60286-3-2 3
3.8.1.2 Rimozione manuale dei condensatori al tantalio non prelevati
Affinché in seguito a errori di prelievo i condensatori tantalici non causino l'incendio del materiale
della cinghia in caso di taglio della stessa, all'interfaccia utente è stata aggiunta l'opzione "In caso
di errore di prelievo arrestare immediatamente". L'opzione deve essere attivata in SIPLACE Pro.
Nella macchina per il montaggio dei componenti il componente non prelevato viene fatto avanzare
ed è pronto a essere rimosso dalla cinghia. La traccia è disattivata e un messaggio di errore ri-
corda all'operatore di rimuovere dalla cinghia il componente tantalico. Se c'è una traccia sostitu-
tiva, la macchina continua con il montaggio. L'operatore ha comunque la possibilità di arrestare la
macchina e di rimuovere il componente tantalico. Se manca la traccia sostitutiva e se non è pos-
sibile il montaggio con altri componenti, la macchina rimane ferma. L'operatore può rimuovere il
componente tantalico e confermare l'errore anche a questo punto. Dopo il nuovo avvio della mac-
china da parte dell'operatore, si prosegue il montaggio e vengono prelevati i componenti dalla
traccia nuovamente liberata.