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3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE TX 3.7 Sistema di convogliamento del CST A partire dalla versione s oftware 714.0 12/2020 144 3.7 Sistema di convogliamento del CST 3.7.1 Descrizione I c o n v o …

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Istruzioni per l'uso SIPLACE TX 3 Dati tecnici e moduli
A partire dalla versione software 714.0 12/2020 3.6 Sistema a portali
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3.6.4 Struttura dell'asse Y
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Fig. 3.6 - 4 Struttura dell'asse Y
L'asse Y è composto sostanzialmente dai moduli principali:
(1) Motore lineare Y (avvolgimento) sull'asse X montato con supporto fisso e mobile
(2) Magnete permanente (statore del motore lineare Y)
(3) Sistema di misurazione lineare
(4) Sistema di guida
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3.7 Sistema di convogliamento del CST A partire dalla versione software 714.0 12/2020
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3.7 Sistema di convogliamento del CST
3.7.1 Descrizione
I convogliatori CST sono progettati come dispositivi suddivisi in tre parti: nastro di entrata, area di
lavorazione e nastro di uscita. Le due zone area di entrata e di uscita servono come zone cusci-
netto per i circuiti stampati.
I nastri convogliatori vengono azionati da motori in corrente continua senza spazzole. Delle bar-
riere fotoelettriche monitorano e controllano il convogliamento dei circuiti stampati. Quando il cir-
cuito stampato ha raggiunto la zona di processo e oltrepassato la barriera viene arrestato. Una
barriera laser rileva la posizione del circuito. Appena il circuito stampato ha raggiunto la posizione
nominale, il nastro del convogliatore viene fermato e il circuito stampato viene bloccato dal lato
inferiore.
La distanza tra il lato superiore del circuito stampato e la testa di montaggio rimane quindi inva-
riata qualunque sia il circuito stampato e non dipende dallo spessore dello stesso. Anche la velo-
cità di montaggio non dipende quindi dallo spessore del CST. È inoltre possibile ottimizzare il
centraggio delle mire sul CST. Grazie alla distanza invariata tra la superficie del CST e la video-
camera CST, il fuoco di quest'ultima è sempre impostato perfettamente sulla superficie del CST.
I margini delle mire sul circuito vengono riprodotti in modo ottimale sul chip CCD della videoca-
mera CST.
La larghezza del convogliatore CST viene impostata e controllata elettronicamente da circuito di
regolazione integrato, che è possibile richiamare da programma. A tale scopo il sistema elettro-
nico di regolazione attiva l'azionamento fino a quando non viene raggiunta la larghezza deside-
rata. La regolazione della larghezza è quindi indipendente da altri componenti della macchina.
L'altezza di convogliamento può essere scelta sulla macchina per il montaggio di componenti in
modo da integrarla in linee che hanno un'altezza di convogliamento da 900, 930 o 950 mm. L'al-
tezza standard è pari a 930 mm.
La comunicazione tra i convogliatori CST delle singole macchine per il montaggio di componenti
avviene tramite l'interfaccia SMEMA.
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3.7.2 Struttura del convogliatore CST adattabile doppio
Il convogliatore adattabile doppio dispone di due tracce elettriche e meccaniche completamente
indipendenti l'una dall'altra. Le spalle fisse sono di regola entrambe "esterne". Come opzione le
spalle fisse possono essere scelte sia destra/destra che sinistra/sinistra. Come opzione il convo-
gliatore doppio di CST può essere utilizzato anche come convogliatore singolo.
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Fig. 3.7 - 1 Struttura del convogliatore doppio CST
(1) Nastro di ingresso
(2) Nastro di lavorazione
(3) Tavolo di sollevamento 2
(4) Nastro di uscita
(5) Tavolo di sollevamento 1
T1 Traccia di convogliamento 1
T2 Traccia di convogliamento 2
3.7.2.1 Convogliatore CST adattabile doppio - Tracce di convogliamento e tipi di convo-
gliamento
La traccia di convogliamento destra (guardando in direzione di trasporto) viene denominata "Trac-
cia 1", la traccia di convogliamento sinistra "Traccia 2" (vedi fig. 3.7 - 3
, pagina 147).
(1)
(2)
(3)
(T1)
(T2)
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