00194044-01.pdf - 第67页

Manuale per l'uso SIPLACE F5 HM Versione software SR.408.xx 2 Sicurezza d’esercizio Edizione 03/2006 IT 2.11 Direttive EGB 67 2.1 1 Direttive EGB 2.1 1.1 Che cosa signifi ca EGB? Quasi tutti i gr uppi d i compon ent…

100%1 / 230
Manuale per l'uso SIPLACE F5 HM
2 Sicurezza d’esercizio Versione software SR.408.xx
2.10 Emissione e ergonomia del monitor Edizione 03/2006 IT
66
Tutte le altre persone
Come spiega già il titolo, fanno parte di questo gruppo tutti i collaboratori non autorizzati, ov-
vero tutti coloro che non sono interessati da questo procedimento. Fanno parte di questa ca-
tegoria il personale d'ufficio, i dirigenti di grado medio e quelli di grado superiore. Anche se
queste persone non hanno un riferimento diretto con gli impianti che devono essere bloccati o
il cui bloccaggio deve essere contrassegnato, è opportuno un certo livello d'addestramento.
Per analizzare il procedimento di bloccaggio/contrassegno, il reparto addetto alle questioni di
sicurezza eseguirà ispezioni ad intervalli regolari. Nell'ambito di questa ispezione, il reparto ad-
detto alla sicurezza documenterà se sono stati rispettati tutti gli aspetti del procedimento. Se-
condo la situazione delle cose, il reparto addetto alla sicurezza controllerà formalmente il
procedimento o autorizzerà un nuovo corso sul procedimento.
2.9.6 Controllo
Questo procedimento verrà controllato e modificato secondo la situazione, comunque almeno una
volta all'anno.
2.10 Emissione e ergonomia del monitor
2.10.1 Raggi X
I raggi X prodotti dal monitor sono sufficientemente schermati dai tubi radianti catodici a norma.
La potenza locale emessa è inferiore a 1 μS/h (micro-Sievert all’ora). La tensione d’accelerazione
non supera i 26 kV. 2
Il monitor adempie alle disposizioni tedesche sulla prevenzione dei danni dovuti ai raggi X. L’emis-
sione dei raggi del monitor corrisponde quindi alle DHHS-Rules 21 CFR, sotto sezione J il giorno
di produzione ed alle FCC-Rules, parte 15. 2
2.10.2 Ergonomia ed emissione elettromagnetica
Il monitor soddisfa le condizioni d'ergonomia (a norma della ISO 9241-3) e di sicurezza (a norma
della EN 60950). 2
L’emissione elettromagnetica a bassa frequenza è inferiore a quella richiesta dal MPR II dell’isti-
tuto svedese per le radiazioni di Stoccolma. 2
Manuale per l'uso SIPLACE F5 HM
Versione software SR.408.xx 2 Sicurezza d’esercizio
Edizione 03/2006 IT 2.11 Direttive EGB
67
2.11 Direttive EGB
2.11.1 Che cosa significa EGB?
Quasi tutti i gruppi di componenti moderni sono dotati di componenti estremamente integrati o con
componenti in tecnica MOS. La tecnologia di questi componenti elettronici li rende molto sensibili
alle sovratensioni e quindi anche alle scariche elettrostatiche. 2
La sigla che viene usata per definire questi gruppi di c
omponenti elettrostaticamente sensibili è
’CES’. Oltre a questa definizione è possibile trovare anche un’altra sigla usata spesso a livello in-
ternazionale: ’ESD’ (E
lectrostatic Sensitive Device). 2
Il simbolo seguente su cartelli in armadi, supporti di gruppi di componenti o confezioni rimanda
all'uso di componenti elettrostaticamente compromessi e quindi alla sensibilità al tatto dei gruppi
di componenti interessati. 2
Gli EGB possono essere distrutti da tensioni ed energie notevolmente inferiori al
limite di percezione umano. Queste tensioni si presentano soprattutto quando un
componente o un gruppo di componenti viene toccato da una persona non scari-
cata elettrostaticamente. I componenti esposti a questa sovratensioni non pos-
sono nella maggior parte dei casi essere individuati in quanto difettosi perché il
loro comportamento errato può cessare solo dopo un periodo d'esercizio prolungato. 2
2.11.2 Importanti provvedimenti protettivi contro la carica statica
Quasi tutte le materie sintetiche si caricano molto facilmente e devono quindi essere assolu-
tamente tenute lontane dai componenti compromessi!
Quando si manipolano componenti elettrostaticamente compromessi occorre fare attenzione
ad una buona messa a terra di persone, posto di lavoro e confezione!
2.11.3 Gestione di gruppi di componenti EGB
Fondamentalmente si possono toccare gruppi di componenti elettronici solo se è inevitabile per
le operazioni da svolgere. In ogni caso non toccare mai assolutamente i gruppi piatti in modo tale
da toccare pins di componenti o guide. 2
Si possono toccare componenti solo, 2
se si è messi a terra costantemente con un bracciale EGB oppure
se s'indossano scarpe EGB o strisce di protezione di messa a terra delle scarpe associata ad
un fondo EGB.
Prima di toccare un gruppo elettronico di componenti si deve scaricare il proprio corpo. Il modo
Manuale per l'uso SIPLACE F5 HM
2 Sicurezza d’esercizio Versione software SR.408.xx
2.11 Direttive EGB Edizione 03/2006 IT
68
più semplice per farlo è toccando immediatamente prima un oggetto messo a terra e conduttivo
(p.e. parti del quadro elettrico ad armadio metalliche, una conduttura dell'acqua ecc...). 2
Non mettete in contatto i gruppi con sostanze caricabili ed estremamente isolanti, p.es. plastiche,
basi isolanti del tavolo o parti di indumenti di fibre artificiali. 2
Mettere gruppi di componenti solo su basi conduttive (tavolo con rivestimento EGB, espanso con-
duttivo EGB, sacchetti per confezionamento EGB, contenitori di trasporto EGB). 2
Non portare i gruppi di componenti nelle vicinanze di apparecchi per la classificazione di dati, mo-
nitor o televisioni. Tenere una distanza minima di > 10 cm con lo schermo. 2
2.11.4 Misurazioni e modifiche nei gruppi di componenti EGB
Si possono misurare i gruppi di componenti solo se 2
lo strumento di misura è collegato a terra (p.es. con un conduttore di protezione) o
prima della misurazione viene scaricata brevemente la testa di misura con dispositivo di mi-
sura privo di potenziale (p.e. toccare la carcassa di controllo metallica).
Æ Quando si salda, usare solo saldatoi messi a terra.
2.11.5 Invio di gruppi di componenti EGB
Conservate gruppi e componenti solo in materiale da imballaggio conduttore (p.es. scatole di pla-
stica o di metallo) ed inviateli solo se imballati con materiali conduttori. 2
Se le confezioni non sono conduttrici, prima di confezionarli si devono avvolgere i gruppi di com-
ponenti in modo da renderli conduttivi. A questo fine, usare per esempio espanso conduttivo, sac-
chetti EGB, pellicola in alluminio da uso domestico o carta, in nessun caso però sacchetti o
pellicole di plastica). 2
Nei gruppi con batterie inserite accertarsi che l’imballaggio conduttore non entri in contatto con i
collegamenti delle batterie o possa dare origine a corto circuiti e se necessario rivestire i collega-
menti di nastro o materiale isolante. 2
2