00194044-01.pdf - 第68页
Manuale per l'uso S IPLACE F5 H M 2 Sicurezza d’esercizio Versione software SR.408.xx 2.11 Direttive EGB Edizione 03/2006 IT 68 più sempl ice per farlo è toccando immedia tamente prima un ogg etto mess o a terra e c…

Manuale per l'uso SIPLACE F5 HM
Versione software SR.408.xx 2 Sicurezza d’esercizio
Edizione 03/2006 IT 2.11 Direttive EGB
67
2.11 Direttive EGB
2.11.1 Che cosa significa EGB?
Quasi tutti i gruppi di componenti moderni sono dotati di componenti estremamente integrati o con
componenti in tecnica MOS. La tecnologia di questi componenti elettronici li rende molto sensibili
alle sovratensioni e quindi anche alle scariche elettrostatiche. 2
La sigla che viene usata per definire questi gruppi di c
omponenti elettrostaticamente sensibili è
’CES’. Oltre a questa definizione è possibile trovare anche un’altra sigla usata spesso a livello in-
ternazionale: ’ESD’ (E
lectrostatic Sensitive Device). 2
Il simbolo seguente su cartelli in armadi, supporti di gruppi di componenti o confezioni rimanda
all'uso di componenti elettrostaticamente compromessi e quindi alla sensibilità al tatto dei gruppi
di componenti interessati. 2
Gli EGB possono essere distrutti da tensioni ed energie notevolmente inferiori al
limite di percezione umano. Queste tensioni si presentano soprattutto quando un
componente o un gruppo di componenti viene toccato da una persona non scari-
cata elettrostaticamente. I componenti esposti a questa sovratensioni non pos-
sono nella maggior parte dei casi essere individuati in quanto difettosi perché il
loro comportamento errato può cessare solo dopo un periodo d'esercizio prolungato. 2
2.11.2 Importanti provvedimenti protettivi contro la carica statica
– Quasi tutte le materie sintetiche si caricano molto facilmente e devono quindi essere assolu-
tamente tenute lontane dai componenti compromessi!
– Quando si manipolano componenti elettrostaticamente compromessi occorre fare attenzione
ad una buona messa a terra di persone, posto di lavoro e confezione!
2.11.3 Gestione di gruppi di componenti EGB
Fondamentalmente si possono toccare gruppi di componenti elettronici solo se è inevitabile per
le operazioni da svolgere. In ogni caso non toccare mai assolutamente i gruppi piatti in modo tale
da toccare pins di componenti o guide. 2
Si possono toccare componenti solo, 2
– se si è messi a terra costantemente con un bracciale EGB oppure
– se s'indossano scarpe EGB o strisce di protezione di messa a terra delle scarpe associata ad
un fondo EGB.
Prima di toccare un gruppo elettronico di componenti si deve scaricare il proprio corpo. Il modo
Manuale per l'uso SIPLACE F5 HM
2 Sicurezza d’esercizio Versione software SR.408.xx
2.11 Direttive EGB Edizione 03/2006 IT
68
più semplice per farlo è toccando immediatamente prima un oggetto messo a terra e conduttivo
(p.e. parti del quadro elettrico ad armadio metalliche, una conduttura dell'acqua ecc...). 2
Non mettete in contatto i gruppi con sostanze caricabili ed estremamente isolanti, p.es. plastiche,
basi isolanti del tavolo o parti di indumenti di fibre artificiali. 2
Mettere gruppi di componenti solo su basi conduttive (tavolo con rivestimento EGB, espanso con-
duttivo EGB, sacchetti per confezionamento EGB, contenitori di trasporto EGB). 2
Non portare i gruppi di componenti nelle vicinanze di apparecchi per la classificazione di dati, mo-
nitor o televisioni. Tenere una distanza minima di > 10 cm con lo schermo. 2
2.11.4 Misurazioni e modifiche nei gruppi di componenti EGB
Si possono misurare i gruppi di componenti solo se 2
– lo strumento di misura è collegato a terra (p.es. con un conduttore di protezione) o
– prima della misurazione viene scaricata brevemente la testa di misura con dispositivo di mi-
sura privo di potenziale (p.e. toccare la carcassa di controllo metallica).
Æ Quando si salda, usare solo saldatoi messi a terra.
2.11.5 Invio di gruppi di componenti EGB
Conservate gruppi e componenti solo in materiale da imballaggio conduttore (p.es. scatole di pla-
stica o di metallo) ed inviateli solo se imballati con materiali conduttori. 2
Se le confezioni non sono conduttrici, prima di confezionarli si devono avvolgere i gruppi di com-
ponenti in modo da renderli conduttivi. A questo fine, usare per esempio espanso conduttivo, sac-
chetti EGB, pellicola in alluminio da uso domestico o carta, in nessun caso però sacchetti o
pellicole di plastica). 2
Nei gruppi con batterie inserite accertarsi che l’imballaggio conduttore non entri in contatto con i
collegamenti delle batterie o possa dare origine a corto circuiti e se necessario rivestire i collega-
menti di nastro o materiale isolante. 2
2

Manuale per l'uso SIPLACE F5 HM 3 Dati tecnici
Versione software SR.408.xx Edizione 03/2006 IT 3.1 Descrizione della macchina
69
3 Dati tecnici
3.1 Descrizione della macchina
Il dispositivo automatico di montaggio è un sistema di montaggio ad elevata potenza con un por-
tale, nel quale sono collocati una testa Collect&Place a 6/12 segmenti, una testa Pick&Place ed
una videocamera del circuito stampato.
3
Fig. 3.1 - 1 Vista generale del dispositivo automatico
(1) Testa Collect&Place da 6/12 segmenti con videocamera CO
(2) Portale 1 con videocamera CS
(3) Testa Pick&Place
(4) Videocamera Fine-Pitch per la testa Pick&Place
(5) Preparazione stazionaria CO (posto 1)
(6) Preparazione stazionaria CO (posto 3)
(7) Trasporto circuito scheda (opzione trasporto doppio)