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7 Visionsystems Istruzioni per l’uso SIPLACE 80 S/F/G 7.7 Breve guida descrittiva delle f orme involucro Edizione 07/97 Versione software dalla SR.010.xx 7 - 104 Preparato re Fig. 7.7. 6 Tipici metodi di misura nei compo…

Istruzioni per l’uso SIPLACE 80 S/F/G 7 Visionsystems
Edizione 07/97 Versione software dalla SR.010.xx 7.7 Breve guida descrittiva delle forme involucro
Preparatore 7 - 103
7.7.5 Parametri dei metodi di misura
Sequenze possibili dei metodi di misura
E‘ possibile programmare anche altre sequenze, come p.es. la Corner seguita dalla Lead o la Lead sola.
Combinazioni di questo genere sono comunque molto inconsuete. Se il componente viene definito nell’Editor
FI, i metodi di misura vengono già occupati in anticipo. In alcuni casi può tuttavia essere necessario modifi-
care i metodi di misura della stazione in modo da potere centrare il componente con sistema ottico.
I risultati di misura dell‘ultima misurazione vengono sempre memorizzati. La misurazione eseguita preceden-
temente è un ciclo di centraggio approssimato per la misurazione successiva e serve quindi a ridurre la fine-
stra di misura.
Più saranno i metodi di misura utilizzati, più durerà tutto il processo di misurazione. Molti metodi di misura di
un componente possono causare un ritardo del ciclo della testa. Ciò vale particolarmente per la testa a revol-
ver dei dispositivi automatici di montaggio SIPLACE 80S-15 e F3.
PDC/
FDC
FDC FDC FDC FDC FDC
Flip-
Chips
S15
Flip-
Chips
F3
Ball
Grid
Array
Size Size Size Size Row Row Size Size Size
Lead Corner Corner Corner Corner Grid Grid
Lead Lead Ball Ball
T
ab. 7.7.2 Sequenze possibili dei metodi di misura

7 Visionsystems Istruzioni per l’uso SIPLACE 80 S/F/G
7.7 Breve guida descrittiva delle forme involucro Edizione 07/97 Versione software dalla SR.010.xx
7 - 104 Preparatore
Fig. 7.7.6 Tipici metodi di misura nei componenti standard
7.7.6 Regolazione dell' illuminazione CO nella videocamera della testa
a revolver
7.7.6.1 Dati generali sulla tecnica di illuminazione
Il fine della regolazione dell’illuminazione è quello di raffigurare i piedini di un componente quanto più possi-
bile a forte contrasto, mettendo allo stesso tempo in secondo piano la rappresentazione del corpo del compo-
nente.
Questa guida Vi aiuterà a calcolare i parametri di illuminazione migliori. Non dovrete tuttavia considerare i dati
contenuti nella guida un rigido insieme di regole, piuttosto basate Vi innanzitutto su questa guida e poi modifi-
cate da soli i parametri, nel caso che sia necessario. Ci saranno sicuramente componenti i cui piedini
potranno essere rappresentati meglio con altri valori rispetto quelli indicati in questa guida.
Il sistema di illuminazione è composto da due diversi piani di illuminazione, la cui intensità può essere pro-
grammata singolarmente. Selezionando o combinando i singoli piani di illuminazione potrete adattare al
meglio l'illuminazione per diversi tipi di componenti.
Chip
IC
Melf
BGA
Flip Chip
Flip Chip
0402,
0603, ecc.
SIZE
alta
risoluzione
piccola
piccola
BGA
SIZE
LEAD
punta est.
SIZE
LEAD
punta est.
SIZE
(dip. dalle
dim. CO)
SIZE
CORNER
punta est.
LEAD
punta est.
SOJ, PLCC
SIZE
CORNER
centro
piedini
LEAD
centro piedini
grande
grande
SO,
QFP
ROW
punta est
CORNER
punta est.
LEAD
punta est.
PLCC
CORNER
centro
piedini
LEAD
centro piedini
ROW
centro piedini
GRID
BALL
GRID
BALL
SO, SOT
QFP
Condensatori
al tantalio
In generale
SIZE
(dip. dalle
dim. CO)

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Preparatore 7 - 105
Piano di illuminazione piatto
Il piano di illuminazione piatto serve ad illuminare J-Lead (PLCC), Melfs e componenti con allacciamenti con-
vessi. Mette in evidenza gli angoli del corpo e dei piedini mettendo in secondo piano le superfici dei compo-
nenti a specchio.
Piano di illuminazione ripido
L'utilizzo principale del piano di illuminazione ripido è nel caso di piedini a specchio, di elementi in ceramica e
di corpi di elementi chiari. È meno adatto nel caso di corpi di elementi a specchio.
INDICAZIONE
È possibile illuminare in modo ottimale gran parte dei componenti solo con una combinazione di questi due
piani di illuminazione. Solo in casi eccezionali è possibile illuminare i componenti in modo ottimale solo con un
piano.
7.7.6.2 Rappresentazione simulata del colore
La rappresentazione simulata del colore serve ad ottenere una valutazione dell’illuminazione efficace ed
obiettiva.
Conversione per la rappresentazione dei colori simulata nella testa a revolver
Per la misurazione è necessario un contrasto di almeno 4 livelli di colore tra corpo e piedini. Nel menu "Illumi-
nazione" del manipolatore GF verranno visualizzati i componenti con la rappresentazione simulata del colore
sul monitor del calcolatore della stazione.
Tipo di colore Luminosità
blanco chiaro
giallo
arancione
rosso
marrone
verde
azzurro
blu
violetto
nero scura