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3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 3.7 Sistema di convogliamento del CST A partire dalla versione software SR.710.0 Edizione 12/2016 136 3.7 Sistema di convogliamento del CST 3.7.1 Descrizi…

Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 3 Dati tecnici e moduli
A partire dalla versione software SR.710.0 Edizione 12/2016 3.6 Sistema a portali
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3.6.3 Struttura dell'asse Y
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Fig. 3.6 - 5 Struttura dell'asse Y
L'asse Y è composto sostanzialmente dai moduli principali:
(1) Motore lineare Y (avvolgimento) sull'asse X montato con supporto fisso e mobile
(2) Magnete permanente (statore del motore lineare Y)
(3) Sistema lineare di misurazione della posizione
(4) Sistema di guida
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3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2
3.7 Sistema di convogliamento del CST A partire dalla versione software SR.710.0 Edizione 12/2016
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3.7 Sistema di convogliamento del CST
3.7.1 Descrizione
I convogliatori CST sono progettati come dispositivi suddivisi in tre parti: area di entrata, di lavo-
razione e di uscita. Le due aree di entrata e di uscita servono da zona cuscinetto per i circuiti stam-
pati, nel caso si dovessero verificare brevi tempi di attesa.
I nastri convogliatori vengono azionati da motori a corrente continua senza spazzole. Delle bar-
riere fotoelettriche monitorano e controllano il convogliamento dei circuiti stampati. Quando il cir-
cuito stampato ha raggiunto la zona di processo e oltrepassato le barriere viene arrestato. Appena
il circuito stampato ha raggiunto la posizione nominale viene attivata una barriera fotoelettrica la-
ser, il nastro del convogliatore viene fermato e il circuito stampato viene bloccato dal lato inferiore.
La distanza tra il lato superiore del circuito stampato e la testa di montaggio rimane quindi inva-
riata qualunque sia il circuito stampato e non dipende dallo spessore dello stesso. Anche la velo-
cità di montaggio non dipende quindi dallo spessore del CST. È inoltre possibile ottimizzare il
centraggio delle mire sul CST. Grazie alla distanza invariata tra la superficie del CST e la video-
camera CST, il fuoco di quest'ultima è sempre impostato perfettamente sulla superficie del CST.
I margini delle mire sul circuito vengono riprodotti in modo ottimale sul chip CCD della videoca-
mera CST.
La larghezza del convogliatore CST viene impostata e controllata elettronicamente da circuito di
regolazione integrato, che è possibile richiamare da programma. A tale scopo il sistema elettro-
nico di regolazione attiva l'azionamento fino a quando non viene raggiunta la larghezza deside-
rata.
L'altezza di convogliamento può essere scelta sulla macchina in modo da integrarla in linee che
hanno un'altezza di convogliamento da 900, 930 o 950 mm. L'altezza standard è pari a 930 mm.
La comunicazione tra i convogliatori CST delle singole macchine avviene tramite l'interfaccia
SMEMA o quella opzionale Siemens.
Nel convogliatore doppio la spalla fissa può essere scelta sia a destra che a sinistra. Il cambio da
spalla fissa destra a spalla fissa sinistra e viceversa in questo convogliatore è facilmente effettua-
bile tramite il software della stazione.
Nel convogliatore singolo solo la spalla fissa destra è regolabile. Quella sinistra tuttavia può es-
sere regolata tramite modifica meccanica.
Mediante l'opzione Smart Pin Support è possibile posizionare automaticamente i Support Pin
sotto il circuito stampato sul tavolo di sollevamento. A tale scopo vedi la sezione 6.16
, pagina 356.

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3.7.2 Struttura del convogliatore CST singolo
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Fig. 3.7 - 1 Struttura del convogliatore CST singolo
(1) Area di entrata del convogliatore
(2) Area di lavorazione del convogliatore
(3) Area di uscita del convogliatore
(4) Tavolo di sollevamento
(5) Unità di comando del convogliatore (sotto il rivestimento)
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