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Istruzioni per l'uso SIPLACE SX4/DX4 3 Dati tecnici e moduli A partire dalla SR.706.xx Edizione 06/2012 IT 3.9 Moduli di alimentazione X per SIPLACE SX4/DX4 147 3.9 Moduli di aliment azione X per SIPLACE SX4/DX4 Nel…

3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX4/DX4
3.8 Vision system A partire dalla SR.706.xx Edizione 06/2012 IT
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3.8.4.3 Criteri per le mire
3
3.8.4.4 Criteri per i punti inchiostro
3
2 mire rilevano
3 mire rilevano
Posizione X / Y, angolo di rotazione della deformazione media
del CST
inoltre: scorrimento sul piano orizzontale, deformazione separa-
ta nelle componenti in X e in Y
Forme delle mire Mire sintetiche: cerchio, croce, quadrato, rettangolo, rombo,con-
torni rotondi, quadrati e rettangolari, croce doppia
Modello: a piacere
Superficie mira
Rame
Stagno
Senza ossido e vernice solder
Curvatura 1/10 della larghezza della struttura, rispettivamente
buon contrasto con le zone adiacenti
Misure mire sintetiche
Misure X/ Y min. per cerchio e rettangolo:
Misure X/ Y min. per anello circolare e cornice rettangolare:
Misure X/ Y min. per la croce:
Misure X/ Y min. per la croce doppia:
Misure X/ Y min. per il rombo:
Larghezza min. cornice per anello circolare e cornice rettan-
golare:
Larghezza barra/distanza in. barra per croce, doppia croce:
Misura X/ Y max. per tutte le forme di mira:
Larghezza barra max. per croce, doppia croce:
Tolleranze min. generali:
Tolleranze max. generali:
0,25 mm
0,3 mm
0,3 mm
0,5 mm
0,35 mm
0,1 mm
0,1 mm
3 mm
1,5 mm
2% della misura nominale
20% della misura nominale
Dimensioni modello
Misura min.
Misura max.
0,5 mm
3 mm
Zona adiacente la mira Spazio libero attorno alla mira non necessario se all'interno del
campo di ricerca non si trova una struttura di mira simile.
Metodi - Procedimento sintetico di riconoscimento mire
- Scala di grigi media
- Metodo istogrammi
- Template matching
Dimensioni delle forme o strut-
ture delle mire
Mire sintetiche
Altri procedimenti
Per le dimensioni delle mire sintetiche vedi sezione 3.8.4.3
Criteri per le mire
, pagina 146.
min. 0,3 mm
max. 5 mm
Materiale di copertura Buona copertura
Tempo di riconoscimento A seconda del metodo 20 ms - 0,2 s

Istruzioni per l'uso SIPLACE SX4/DX4 3 Dati tecnici e moduli
A partire dalla SR.706.xx Edizione 06/2012 IT 3.9 Moduli di alimentazione X per SIPLACE SX4/DX4
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3.9 Moduli di alimentazione X per SIPLACE SX4/DX4
Nelle macchine SIPLACE SX4/DX4 vengono utilizzati moduli di alimentazione X, tutti compatibili
sia con i tavoli CO delle SIPLACE SX4 che con i tavoli DX/i tavoli intercambiabili DX della SI-
PLACE DX4. Le caratteristiche fondamentali dei moduli di alimentazione X sono l'elevata preci-
sione di prelievo, la programmabilità on-line, l'indicazione di stato su display LCD e un handling
estremamente semplice in fase di sostituzione del modulo durante il montaggio. L'alimentazione
di corrente dei moduli viene effettuata senza contatto tramite un'interfaccia induttiva del disposi-
tivo di inserimento del carrello CO. Con due canali optoelettronici (guide d'onda a fibra ottica), ogni
modulo di alimentazione comunica con l'unità di controllo (FCU) nel dispositivo di inserimento del
carrello CO. Entrambe le interfacce costituiscono la IFED (interfaccia energia e dati, vedi punto 2
fig. 3.9 - 1
, pagina 150). L'unità di comando dei moduli di alimentazione è a sua volta connessa
all'unità di comando della macchina tramite il CAN bus.
3.9.1 Moduli di alimentazione della cinghia della serie SIPLACE X
3.9.1.1 Materiale della cinghia
La gamma di larghezze della cinghia va da 8 mm a 88 mm nella SIPLACE SX4. Nella SIPLACE
DX4 la gamma di larghezze della cinghia va da 8 mm a 16 mm. Il materiale della cinghia è blister
oppure carta. Si possono inoltre processare cinghie con una pellicola di rivestimento adesiva per-
manente (pellicola PSA). A tale scopo è necessario il "kit PSA" opzionale.
Per la progettazione dei moduli di alimentazione della cinghia è stato fatto riferimento alle seguenti
norme:
DIN EN 60286-3 (12/1998) / IEC 60286-3 (12/1997)
JIS C 0806-3 (1999)
ANSI/EIA 481-C (10/2003) 3
L'altezza totale delle cinghie blister dipende dalla larghezza della cinghia singola e può assumere
i seguenti valori massimi:
Kit PSA Articolo n.
Kit PSA 8 mm X 00141224-xx
Kit PSA 12 mm X 00141225-xx
Kit PSA 16 mm X 00141227-xx
Larghezza della cinghia Altezza totale delle cinghie blister
8 mm max. 3,5 mm
12 mm max. 6,5 mm
16 mm e più max. 25 mm

3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX4/DX4
3.9 Moduli di alimentazione X per SIPLACE SX4/DX4 A partire dalla SR.706.xx Edizione 06/2012 IT
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Lo spessore della carta nelle cinghie da 8 mm in questo materiale deve essere al massimo di 1,6
mm. La lunghezza di una tasca per componenti nella direzione di trascinamento della cinghia può
essere al massimo 51 mm.
3.9.1.2 Diametro del rullo della cinghia
SIPLACE SX4 3
Il diametro massimo dei rulli della cinghia è di 19" (483 mm) per tutti i moduli di alimentazione. Un
elenco dei diametri massimi dei rulli in funzione dell'altezza di convogliamento CST si trova nella
sezione 3.10.8.2
, pagina 186.
SIPLACE DX4 3
Il diametro massimo dei rulli della cinghia è di 15" (381 mm) per tutti i moduli di alimentazione.
3.9.1.3 Rimozione manuale da parte dell'operatore di condensatori tantalici non prelevati
Per evitare che in caso di errore di prelievo i condensatori tantalici causino l'incendio del materiale
della cinghia durante il taglio della stessa, all'interfaccia utente è stata aggiunta l'opzione "In caso
di errore di prelievo estrarre il componete dalla cinghia". L'opzione deve essere attivata in SI-
PLACE Pro. Nella macchina per il montaggio dei componenti il componente non prelevato viene
fatto avanzare ed è pronto a essere rimosso dalla cinghia. La traccia è disattivata e un messaggio
di errore ricorda all'operatore di rimuovere dalla cinghia il componente tantalico. Se c'è una traccia
sostitutiva, la macchina continua con il montaggio. L'operatore ha comunque la possibilità di ar-
restare la macchina e di rimuovere il componente tantalico. Se manca la traccia sostitutiva e se
non è possibile il montaggio con altri componenti, la macchina rimane ferma. L'operatore può ri-
muovere il componente tantalico e confermare l'errore anche a questo punto. Dopo il nuovo avvio
della macchina da parte dell'operatore, si prosegue il montaggio e vengono prelevati i componenti
dalla traccia nuovamente liberata.
NOTA 3
Questa funzione software è opportuna anche per componenti costosi. Si prega di attenersi alle
indicazioni di sicurezza per i condensatori in polvere metallica (vedi sezione 2.5.3, pagina 56).