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3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 edi zione V2 e V3 3.8 Sistema a portali A partire dalla versione software SR.713.1 Edizione 12/2020 144 3.8.3 Struttura dell'asse Y 3 Fig. 3.8 - 5 St…

Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 edizione V2 e V3 3 Dati tecnici e moduli
A partire dalla versione software SR.713.1 Edizione 12/2020 3.8 Sistema a portali
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3
Fig. 3.8 - 4 Struttura del portale - vista dal basso
(1) Videocamera circuito stampato
(2) Unità di lettura
(3) Sistema di misurazione lineare (sul lato inferiore del portale)
(1)
(2)
(3)

3 Dati tecnici e moduli Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 edizione V2 e V3
3.8 Sistema a portali A partire dalla versione software SR.713.1 Edizione 12/2020
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3.8.3 Struttura dell'asse Y
3
Fig. 3.8 - 5 Struttura dell'asse Y
L'asse Y è composto sostanzialmente dai moduli principali:
(1) Motore lineare Y (avvolgimento) sull'asse X montato con supporto fisso e mobile
(2) Magnete permanente (statore del motore lineare Y)
(3) Sistema lineare di misurazione della posizione
(4) Sistema di guida
(1)
(2)
(4)
(3)

Istruzioni per l'uso SIPLACE SX1/SX2 edizione V2 e V3 3 Dati tecnici e moduli
A partire dalla versione software SR.713.1 Edizione 12/2020 3.9 Sistema di convogliamento del CST
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3.9 Sistema di convogliamento del CST
3.9.1 Descrizione
I convogliatori CST sono progettati come dispositivi suddivisi in tre parti: area di entrata, di lavo-
razione e di uscita. Le due aree di entrata e di uscita servono da zona cuscinetto per i circuiti stam-
pati, nel caso si dovessero verificare brevi tempi di attesa.
I nastri convogliatori vengono azionati da
motori a corrente continua senza spazzole. Delle bar-
riere fotoelettriche monitorano e controllano il convogliamento dei circuiti stampati. Quando il cir-
cuito stampato ha raggiunto la zona di processo e oltrepassato le barriere viene arrestato. Appena
il circuito stampato ha raggiunto la posizione nominale
viene attivata una barriera fotoelettrica la-
ser
, il nastro del convogliatore viene fermato e il circuito stampato viene bloccato dal lato inferiore.
La distanza tra il lato superiore del circuito stampato e la testa di montaggio rimane quindi inva-
riata qualunque sia il circuito stampato e non dipende dallo spessore dello stesso. Anche la velo-
cità di montaggio non dipende quindi dallo spessore del CST. È inoltre possibile ottimizzare il
centraggio delle mire sul CST. Grazie alla distanza invariata tra la superficie del CST e la video-
camera CST, il fuoco di quest'ultima è sempre impostato perfettamente sulla superficie del CST.
I margini delle mire sul circuito vengono riprodotti in modo ottimale sul chip CCD della videoca-
mera CST.
La larghezza del convogliatore CST viene impostata e controllata elettronicamente da circuito di
regolazione integrato, che è possibile richiamare da programma. A tale scopo il sistema elettro-
nico di regolazione attiva l'azionamento fino a quando non viene raggiunta la larghezza deside-
rata.
L'altezza di convogliamento può essere scelta sulla macchina per il montaggio di componenti in
modo da integrarla in linee che hanno un'altezza di convogliamento da 900, 930 o 950 mm. L'al-
tezza standard è pari a 930 mm.
La comunicazione tra i convogliatori CST delle singole macchine per il montaggio di componenti
avviene tramite The Hermes Standard oppure l'interfaccia SMEMA.
Nel convogliatore doppio la spalla fissa può essere scelta sia a destra che a sinistra. Il cambio da
spalla fissa destra a spalla fissa sinistra e viceversa in questo convogliatore è facilmente effettua-
bile tramite il software della stazione.
Nel convogliatore singolo solo la spalla fissa destra è regolabile. Quella sinistra tuttavia può es-
sere regolata tramite modifica meccanica.
Mediante l'opzione Smart Pin Support è possibile posizionare automaticamente i Support Pin
sotto il circuito stampato sul tavolo di sollevamento. A tale scopo vedi la sezione 6.15
, pagina 335.