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Manuale operatore del calcolatore di linea UNI X 11 Mezzi di produzione / Ottimizzazione Versione software 503.xx Edizione 02 /2002 11.2 Concetto applicato 331 I t I I Gli strati sono stati apposta disegnati a intersecam…

11 Mezzi di produzione / Ottimizzazione Manuale operatore del calcolatore di linea UNIX
11.2 Concetto applicato Versione software 503.xx Edizione 02/2002
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11.2 Concetto applicato
Per poter risolvere il problema dell’ottimizzazione in genere, lo si è suddiviso in più compiti. La fig. 11.2.1 riporta
detti singoli compiti a forma di diversi strati. Ogni strato con il suo compito specifico viene descritto a seguito.
Formazione di famiglie
La formazione di famiglie deve prima di tutto accertare se occorre più di un allestimento. Se sì, i circuiti stampati
vengono raggrupati in famiglie, ognuna delle quali può venire espletata con un allestimento. L’obiettivo è di
formare gli allestimenti in modo che i tempi di modifiche del setup da un allestimento all’altro risulti minimo, il
che si calcola secondo due diversi metodi di allestimento (sequenza o valore medio) (v. sottocap. 11.4.3.1).
Balancing
Il Balancing ha il compito di distribuire i componenti alle teste di montaggio della linea in modo che da una parte
non venga oltrepassato il posto disponibile sulla zona caricatori e che, d’altra parte, per ogni circuito stampato
il carico delle stazioni di una linea sia uniforme. Con ciò si deve prendere in considerazione che singoli
componenti possono figurare su più circuiti stampati. La necessità di una ottimizzazione risulta dal fatto che il
posto è limitato. Se sulle zone caricatori si avesse tanto posto quanto basti a porter approntare contempora-
neamente componenti su ogni testa di montaggio, allora non si avrebbe bisogno dell’ottimizzazione dell’alle-
stimento. Il problema deriverebbe solo dalla suddivisione uniforme delle posizioni di montaggio.
Occupazione tracce
L’occupazione delle tracce ha il compito di installare in modo ottimale i componenti allocati alla zona caricatori.
Le supposizioni fatte sullo strato Balancing devono essere qui esaudite per quanto possibile.
Sequenza di montaggio
La sequenza di montaggio ha il compito sia di allocare le posizioni di montaggio alle teste di montaggio della
linea, sia di calcolare per ogni testa una sequenza di montaggio. Si parte con ciò da un allestimento costante,
vale a dire: l’allestimento viene accettato sugli strati sovraordinati senza modifiche qualsivoglia.
Fig. 11.2.1 Modello a strati del problema dell’ottimizzazione
Balancing
Quale componente va montato con quale testa di montaggio della linea?
Formazioni di famiglie
Quale circuito stampato va espletato con quale allestimento?
Occupazione tracce
Su quale punto entro la zona caricatori deve trovarsi il componente?
Sequenza di montaggio
Quale posizione di montaggio va montata da quale testa?
In quale sequenza vanno montate le posizioni di montaggio?

Manuale operatore del calcolatore di linea UNIX 11 Mezzi di produzione / Ottimizzazione
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Gli strati sono stati apposta disegnati a intersecamento perché anche con il problema dell’ottimizzazione vero
e proprio tra di essi figurano effetti reciproci. Nonostante però gli strati siano dipendenti l’un dall’altro, andrebbero
risolti indipendentemente. Con ciò il problema dell’ottimizzazione diventa risolvibile, però si fa un errore. Affinché
questo errore sia il più blando possibile, le presunzioni semplificate degli strati sovraordinati devono essere
esaudite per quanto possibile dagli strati inferiori. I singoli strati vanno accordati l’un all’altro in modo che l’errore
in formazione giochi un ruolo subordinato nel risultato dell’ottimizzazione.
Nell’ottimizzazione dell’allestimento vengono elaborati i compiti degli strati Formazione di famiglie, Balancing
e Occupazione tracce. Lo strato Sequenza di montaggio è contenuto nel postprocessore dei circuiti stampati
e viene sempre calcolato quando si lancia la fattibilità ossia quando viene prescritto un lavoro. La sequenza di
montaggio può infatti venire calcolata solo in questo momento dato che si deve prescindere dallo stato corrente
dei dati. Appunto introducendo un nuovo circuito stampato avvengono molte modifiche alla base dei dati -
modifiche queste che possono avere effetto sulla sequenza di montaggio. Ecco perché la sequenza di
montaggio può venire calcolata solo in questo momento.
Se l’operatore applica l’ottimizzazione, determina per primo i tipi e il numero dei circuiti stampati da montare.
Dopo una verifica della plausibilità ha inizio l’ottimizzazione. Quale risultato dell’ottimizzazione vengono creati
dal processore di ottimizzazione uno o più allestimenti (v. sottocap. 11.3.2), che si memorizzano sulla MMD
sotto il path „Anlagen/<Impianto intero>.ak /<Impianto parziale>.va/*. Viene inoltre modificato il File di batch.
Per ogni lavoro contenuto sul File di batch (tipo CS con grandezza nominale), viene immesso il nome
dell’impianto intero, dell’impianto parziale e dell’allestimento. Una volta conclusa I’ottimizzazione con successo,
i lavori contenuti sul File di batch modificato possono venire uniti alla lista lavori del Controllo lavori e poi venire
direttamente prescritti. Affinché sussista l’informazione tra circuito stampato ed allestimento, il lavoro non viene
eliminato dalla lista dei lavori quando è terminato.
AVVISO
Non viene creato nessun allestimento se tra i circuiti stampati ve ne è uno per i componenti e caricatori del
quale non sia sufficiente il posto sulla linea.

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11.3 Ottimizzazione dell'allestimento ROPT Versione software 503.xx Edizione 02/2002
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11.3 Ottimizzazione dell'allestimento ROPT
11.3.1 Preliminari della ottimizzazione dell'allestimento
Per poter produrre un allestimento tramite l'ottimizzazione dell'allestimento, deve essere disponibile un
Fiile batch che va rimesso al processore di ottimizzazione. Un simile File batch (xx.lose) contiene i seguenti dati:
- nome dell'impianto
- nome dell'impianto parziale
- lavori (con i tipi dei circuiti stampati e le grandezze nominali)
- nome dell'attrezzaggio fisso (optional)
- nome dell’allestimento iniziale (optional)
AVVISO
I File batch sono memorizzati sotto al path Dati lavori/Losplanung/* con il suffisso .lose.
La creazione di un File batch è descritta al cap. 14.
11.3.2 Accesso ai dati nella procedura di ottimizzazione
Quando si avvia la procedura di ottimizzazione dell'allestimento (v. sottocap. 11.3.2.1), l'ottimizzazione
dell'allestimento accede ai dati a seguito elencati (v. anche fig. 11.3.1) e crea da questi i dati ottimiali
d'allestimento.
Nome file Contenuto del file
- File batch xx.lose Lavori
- Dati circuiti stampati .la Descrizione dei circuiti stampati
- Dati componenti .be Descrizione dei componenti
- Dati forma involucri .gf Descrizione delle forme involucri
- Dati stazione .st Descrizione d. configurazione d. stazioni
- Lista flusso materiale .mf Descrizione d. struttura stazioni dell'imp. parziale
- Dati inf. allestimento .ri Restrizioni a lungo termine (riferite ai tipi)
- Dati restrizione (optional) .rs Restrizioni a breve termine (riferite agli individui)
- Dati allest. .ar Descrizione di un allestimento fisso ossia iniziale
(optional; solo a prescr.) (l’allestimento iniziale viene preso in considerazione
solo in collegamento con la formazione di famiglie di
allestimenti!)
- File parametri OPP.Def parametri di ottimizzazione per il lavoro
Standard.Def File parametri standard
I dati di allestimento creati dal processore di ottimizzazione (= risultato della ottimizzazione dell'allestimento),
sono memorizzati sotto al path Anlagen/<Impianto intero>.ak/<Impianto parziale>.va/* nel File xx01.ar
(al posto di "xx" sta il nome del File batch). In caso di più di un allestimento si continua a contare dal numero
01nel nome del file fino a 02, 03 etc.