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Manuale operatore del calcolatore di linea UNI X 11 Mezzi di produzione / Ottimizzazione Versione software 503.xx Edizi one 0 2/2002 11.4 Dialogo di ottimizzazione 351 I t I I - Numero p assi iterazione Con questo par am…

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11 Mezzi di produzione / Ottimizzazione Manuale operatore del calcolatore di linea UNIX
11.4 Dialogo di ottimizzazione Versione software 503.xx Edizione 02/2002
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Fig. 11.4.2 Modificare i parametri standard
Significato dei parametri
- DETERMINAZIONE DEI TEMPI
Il tempo di esecuzione dell’ottimizzazione cresce con il numero dei lavori in modo esponenziale. Tramite
detto tempo si può impostare la qualità dell’allestimento: tempo di esecuzione alto -> allestimento in
ordine, tempo di esecuzione basso -> allestimento non in ordine. Si può limitare il tempo di esecuzione
dell’ottimizzazione. Una volta superato quello impostato, ossia una volta eseguito il numero impostato dei
passi di iterazione, l’ottimizzazione viene interrotta. Viene poi applicata la soluzione migliore fino ad allora
trovata.
L’ottimizzazione può fornire risultati riproducibili (parametro: Numero passi di iterazione) e risultati non
riproducibili (parametro: Tempo esecuzione programma per batch).
- Durata programma pro circuito stampato [sec]
Con questo parametro si può impostare quanto a lungo debba svolgersi l’ottimizzazione per un lavoro.
Moltiplicando con il numero dei lavori di un File di batch, si può determinare il tempo totale di esecu-
zione dell’ottimizzazione per un File di batch. In questo modo verrà calcolato l’allestimento più ade-
guato ai sensi dell’ottimizzazione, però occorrerà anche più tempo per il calcolo.
I risultati dell’ottimizzazione non sono riproducibili.
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- Numero passi iterazione
Con questo parametro si può impostare quante corse di ottimizzazione (passi iterazione) vanno ese-
guiti finché non sia steso un allestimento. Dopodiché si interrompe l’ottimizzazione e viene scelto
l’allestimento migliore. I risultati dell’ottimizzazione sono riproducibili, la durata dell’ottimizzazione
però non è prevedibile con esattezza.
- Board Booster
Con questo pulsante si può accendere o spegnere separatamente il "Board Booster" per entrambi i
parametri.
- TIPO CO:
Per l’approntamento dei componenti si possono impostare i seguenti parametri. A parte una eccezione,
hanno effetto su tutta l’ottimizzazione.
- Ussare l’occupazione scamb. pipette
Con questo parametro si può impostare che l’occupazione corrente dello scambiatore pipette allestito
venga usata dall’ottimizzazione e non venga quindi modificata.
- Calcola configurazione pipette comune per testa
Con questo parametro si può impostare che per tutti i circuiti stampati venga calcolata dall’ottimizza-
zione allestimenti una configurazione pipette per testa e che venga poi memorizzata nell’allestimento.
- Numero massimo a dominanza
Con questo parametro si può impostare quante volte un tipo di componente dominante vada al mas-
simo installato. Se va steso solo un minimo di allestimento, è bene limitare ad 1 il numero di caricatori
in caso di dominanza. Con l’impostazione 0, l’ottimizzazione dell’allestimento può decidere da sé
quante volte vada installato il tipo di componente.
Al fine di evitare squilibri, l’ottimizzazione dell’allestimento allestisce più volte i componenti con quota
di montaggio e tempo di vibrazione dominanti. Ciò ha conseguenze sull’allestimento e quindi sui tempi
di modifiche del setup. Se un componente non va allestito tante volte a piacere, si può limitare il
numero dei caricatori per tipo di componente.
- ALLESTIM. FISSO:
- Non installare di nuovo componenti allestiti fissi
Questo parametro ha importanza solo se è definito un allestimento fisso. Si può impostare se un com-
ponente già compreso nell’attrezzaggio fisso vada o no installato dall’ottimizzazione ancora su un
altro o più altri posti eventualmente più favorevoli.
- Equipaggia scomparti vuoti n. caricat.
Se si attiva questo parametro, gli scomparti ossia i caricatori vuoti vengono rimossi dall’allestimento
fisso e rilasciati per l’occupazione mediante l’ottimizzazione. Nuovi caricatori verranno piazzati solo se
sarà necessario.
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- Smonta da allestimento fisso componenti non necess.
Con questo parametro si imposta che i componenti non compresi nei tipi di circuiti stampati da ottimiz-
zare vengano rimossi dall’allestimento fisso e rilasciati per l’occupazione mediante l’ottimizzazione.
Nuovi componenti verranno inseriti nell’allestimento se sarà attivato in più il pulsante “Equipaggia
scomparti vuoti .n caricat.” (v. sopra).
Si favoreggiano così procedure dinamiche di modifiche del set up. Se ad esempio sulla base di cinque
prodotti è stata formata una famiglia di allestimento, e nel caso che due di questi cinque prodotti ven-
gano a mancare e se ne aggiungano due nuovi, questa famiglia di allestimento potrà venire utilizzata
come allestimento fisso per una nuova ottimizzazione. In questo modo, per i tre prodotti rimanenti non
sarà necessario intraprendere modifiche del set up né i test a ciò relativi. E’ chiaro che ciò produce
un enorme risparmio di tempo. I due nuovi prodotti vengono poi integrati in modo ottimale nell’allesti-
mento fisso smontato, rendendo così possibile una ottimizzazione dinamica progressiva.
- SAV/MTC (SAVM):
- Carica SAV al 100%
In un allestimento non vengono per forza occupati con elementi tutti i piani di uno Scambiatore auto-
matico vassoi. Con questo parametro si può impostare che dall’ottimizzazione vengano occupati
anche tutti i piani vuoti e cioè in rapporto alla frequenza di montaggio dei componenti su tutti i circuiti
stampati di un File di batch.
- Allestisci le torri SAVM in modo identico
Con questo parametro si può impostare l’identico allestimento da parte dell’ottimizzazione per en-
trambe le torri dello Scambiatore Automatico Vassoi a Matrice (SAVM).
- SUCCESS. ALLESTIM.:
- Formaz. famiglie (Clustering) sec. il metodo Sequenza o Val. medio: la formazione di famiglie di
allestimenti può avvenire in due metodi diversi impostabili attivando l’icona corrispondente.
- Sequenza:
Situazione di partenza: esiste un numero di lavori che vanno espletati una sola volta e in
successione qualsiasi.
Ottimizzazione: l’ottimizzazione forma famiglie di allestimenti e propone una sequenza di
produzione. Se ci si attiene a questa sequenza, i lavori possono venire espletati con un
minimo di tempi di modifiche setup.
- Val. medio:
Posizione di partenza: esiste un numero di lavori che vanno prodotti ripetutamente e in
momenti non prevedibili.
Ottimizzazione: l’ottimizzazione forma famiglie di allestimenti che fruttano tempi minimi di
modifiche setup per ogni qualsiasi procedimento di modifiche setup.